Milan Kundera – I testamenti traditi

cover

Questo saggio può essere letto come un romanzo che ha per protagonista il romanzo stesso. Vi troveremo così alcuni dei pensieri estremi e segreti di Kundera. Ma Kundera sembra non poter fare a meno – per nostra fortuna – di trattare anche le idee come personaggi. Perciò quella che leggeremo è una storia polifonica, piena di figure, di passioni e di delitti. I personaggi saranno Stravinskij e Kafka con i loro singolari amici Ansermet e Max Brod; o Hemingway perseguitato da un suo biografo; o Céline e Majakovskij messi sotto processo dalla loro epoca; o la «storia di famiglia» del romanzo, a partire dal capostipite Rabelais. Ma, soprattutto, onnipresente protagonista sarà il romanzo stesso – o meglio quella «sapienza del romanzo», quella forma di conoscenza che soltanto il romanzo può dare e che sembra irritare sommamente tutti quelli che la ignorano («Lei è comunista, signor Kundera?». «No, sono un romanziere». «Lei è dissidente?». «No, sono un romanziere». «Lei è di sinistra o di destra?». «Né l’uno né l’altro. Sono un romanziere»). È una sapienza imprescindibile, ma al tempo stesso quanto mai fragile. L’autore e l’opera d’arte, infatti, paiono provocare, per il solo fatto di esistere, le più funeste vessazioni, i loschi tradimenti di quel testamento che in fondo è qualsiasi testo. E Kundera è magistrale nell’evocazione dei persecutori: dagli amici devoti, pronti a tutto pur di andare contro la volontà dell’amico (sempre a fin di bene), ai biografi che vogliono sapere dell’autore ben più di quanto egli stesso sapeva, ai traduttori infaticabili nel migliorare le opere a loro affidate. C’è una furia stupenda, un senso di radicale rivolta in questo libro, che tocca uno per uno – anche crudelmente – tutti i punti delicati del bene e del male in rapporto a quell’essere che suscita tanto rancore perché è felicemente al di là del bene e del male: l’arte.

Ricordo ancora che chi volesse contribuire a mantenere e aumentare la qualità delle proposte di questo blog può farlo usando l’apposito pulsante donazioni nella barra a sinistra della home page del sito.

Annunci

84 thoughts on “Milan Kundera – I testamenti traditi

  1. Emil, standing ovation, mi stroppicciavo gli occhi dall incredulità. una miriade di grazie

  2. Emil, standing ovation, mi sto stroppicciando gli occhi dall incredulità, that’s amazing!!!!

  3. Non esagerare. Lo faccio con sincera disponibilità. Del resto le “reti”, si sa, fanno miracoli.
    Spero sia davvero di tuo gradimento e piacere.

    Emil

    PS
    Il colmo è che nonostante la disponibilità e la crescente trama della rete io non sono riuscito a soddisfare due mie richieste. Ma ho rinunciato. Lascio che le cose accadano.

  4. ciao nat, avevo intenzione di mettere in canna (per le vacanze) la bio di togliatti scritta da g.bocca (consigli di gennaio 2016) ma dà un errore ‘temporaneo’ nella procedura di download. e così rimane inchiodato. non scarica. si può fare qualcosa? te ne sarei grato. ciao

  5. Qualcuno di buon cuore mi può aggiungere?
    Sto cercando prima di partire dei libri di Cortazar che sembrano essere solo qui sopra. Ho seguito tutte le trafile che sono riuscito ad individuare ma sembro essere invisibile eheheh
    Chi mi dà una mano? grazie

  6. Gentile e generoso Emil, sono profondamente dispiaciuto che la rete non sia ancora riuscita ad esaudire le tue richieste; essa si espande, è vero, ma non sempre, né a breve termine, ha l’accuratezza del singolo bersaglio. Se vuoi esser così paziente da ribadire cosa vai cercando, posso provare a chiedere in giro o consultare le mie risorse, per quanto non eccelse. Ho una piccola curiosità per i tuoi amici americani – lungi dal decadere dallo spirito di pura collaborazione ad una mentalità di baratto mercantile -: le loro mani possono arrivare sul pregevole volume “The Classical Tradition”, curato dal nostro Settis, dal nostro “adottivo” Most, dal lodato Grafton, etc? In attesa di una tua risposta, i miei più cordiali saluti – rivolti a chiunque altro abbia intenzione di contribuire e uniti ai più sentiti ringraziamenti per il team di LDB che ci delizia ogni volta

  7. salve, filosofi di LDB! Qualcuno di voi pensatori possiede per caso, anzi per virtù, l’epub dei Medioplatonici della Bompiani Il Pens. Occid.? Certo, c’è anche il nuovo Organon con testo a fronte che fa gola, ma immagino che questo sia più complicato prima dell’edizione virtuale… Grazie!

  8. Megasciagura, megaiattura 😦 Pensando di stare facendo una donazione ho pigiato “lascia quota” e ora non vedo più l’archivio. Nat, ti prego, aiutami prima che distrugga il mio computer a suon di testate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...