Adolfo Battaglia – Né un soldo, né un voto. Memoria e riflessioni dell’Italia laica

Né un soldo, né un voto

“Nella Prima Repubblica il mondo laico ebbe sempre pochi soldi e pochi voti: ma offrì una classe politica e di governo di cui non si può disconoscere l’importanza. E insieme con essa fornì la parte forse più qualificata della dirigenza del paese sia sotto il profilo tecnico ed economico che amministrativo. Le loro battaglie contribuirono non poco a rendere l’Italia un paese più moderno” La galassia laica è sempre stata minoritaria nella politica italiana: non ha mai avuto – disse una volta Salvemini – né un soldo né un voto né un uomo. Eppure, nel dialogo e nella polemica con le culture politiche prevalenti ha lasciato un segno nella storia italiana. Stretto collaboratore di Ugo La Malfa, Battaglia offre una visione per nulla convenzionale del sistema dei partiti e del processo di caduta della Prima Repubblica. E con richiami spesso inediti puntualizza sia la grandezza e i limiti della sinistra laica sia il suo rapporto con le forze maggioritarie, da De Gasperi a Moro, da Togliatti a Berlinguer. La Repubblica di oggi – nella crisi dell’Unione Europea e nell’esaurirsi del disegno federalista – rende più necessario un equilibrio di tipo nuovo, che controbilanci la forza della Germania e la crescita delle tendenze nazionaliste attraverso la massima unità economica e politica dell’Occidente.

One thought on “Adolfo Battaglia – Né un soldo, né un voto. Memoria e riflessioni dell’Italia laica

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s