Oliver Sacks – Zio Tungsteno

Zio Tungsteno

Con questo libro, il suo più personale sino a oggi, Oliver Sacks ci apre le porte della grande casa edoardiana di Londra in cui viveva un ragazzino timido e introverso con la passione per la chimica: di fronte al multiforme e al caotico, all’incomprensibile e al crudele, la purezza del metallo ha per il piccolo Oliver un valore simbolico – quasi la materializzazione di «idee chiare e distinte» e di un ordine stabile. Il tramite naturale verso questo mondo fantastico è Dave, zio Tungsteno, quello che fabbricava le lampadine. Guidati dai filamenti di luce, seguiamo l’evoluzione di quel ragazzino curioso e appassionato – e sarà come ricapitolare alcune tappe essenziali nella storia della scienza.

Luigi Musella – Craxi

Craxi

«È questa di Luigi Musella la prima biografia di Bettino Craxi scritta da un docente universitario di Storia contemporanea, […] studioso esperto, che ha prodotto numerosi contributi sul sistema politico italiano, dall’età liberale al secondo dopoguerra repubblicano, usando spesso strumenti sociologici e politologici e procedendo sempre con rigore scientifico» (dalla Presentazione di P. Craveri).

Luisa Lama – Nilde Iotti

Nilde Iotti

Una figura emblematica:Nilde Iotti è davvero, come pochi altri, un’effigie del Novecento, di quel «secolo breve» le cui date coincidono con la sua stessa biografia (1920-1999). Dalla formazione cattolica all’impegno militante nel Pci, alla svolta post-comunista del 1992; dalla laurea alla Cattolica di Milano ai primi coinvolgimenti nell’antifascismo e nella Resistenza; dall’elezione all’Assemblea costituente alla partecipazione diretta alla stesura del testo costituzionale, alla lunghissima attività parlamentare, fino alla presidenza della Camera dei deputati. Ma sbaglierebbe chi si fermasse a sottolineare solo il lato politico: non meno importante è il contrappunto in termini personali di una vicenda affettiva, di una dimensione privata vissuta con schiva dignità e con consapevole coraggio. Quando, a ventisei anni, Nilde entra nell’emiciclo di Montecitorio, scoppia anche, irrefrenabile, l’amore con Palmiro Togliatti, il capo comunista, l’uomo sposato, di 27 anni più vecchio di lei. Di quell’incontro, punto di svolta di una vita, Luisa Lama ricostruisce la drammatica e coinvolgente intensità, anche sulla base di un documento straordinario, che per la prima volta viene qui alla luce: il carteggio inedito intercorso tra Nilde Iotti e Palmiro Togliatti dall’agosto del 1946 all’agosto del 1947. Da allora, i due vivranno insieme in un rapporto affettivo che solo la morte di Togliatti potrà interrompere. E alle mani di Nilde Palmiro consegnerà la stesura di quel Memoriale di Yalta cui nel 1964 affiderà il suo lascito politico. Da quel momento, Nilde potrà uscire di scia. E mostrerà, nella politica, nel partito, nelle battaglie civili per l’emancipazione femminile, e da ultimo nella dimensione istituzionale, la forza e l’equilibrio di una donna «nuova», di una grande italiana.

Hugo Ott – Martin Heidegger. Sentieri biografici

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Di fronte alla recente marea montante di scritti polemici sul nazismo di Heidegger mi sono trovato più volte a condividere l’opinione di coloro che sostenevano: nulla di sostanzialmente nuovo, nulla che già non si sapesse è venuto alla luce. Le uniche novità significative di questa ventata anti-heideggerìana consistono nella virulenza preconcetta delle argomentazioni, palesemente denigratorie, nell’uso spregiudicato dei massmedia come strumento di amplificazione e infine nell’intento scoperto di rispolverare la vecchia diatriba sul nazismo di Heidegger per colpire in realtà le correnti attuali di pensiero che in Europa e negli Stati Uniti all’opera dì Heidegger sempre più si ispirano. Dopo la lettura del libro di Hugo Ott e la richiesta dell’Editore di introdurne la traduzione italiana mi sono chiesto: condivido ancora la mia vecchia opinione? in che misura? ed eventualmente in che senso? Dalla prefazione

Lou Andreas-Salomé – Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche

“La presente edizione è stata realizzata sulla base dell’esemplare appartenuto al Nietzsche-Archiv di Weimar dell’edizione originale, pubblicata a Vienna nel 1894. L’esemplare è oggi conservato presso la Herzogin Anna Amalia Bibliotek di Weimar e reca alcune glosse di pugno di Elisabeth Forster-Nietzsche. Nel corso della traduzione, tuttavia, si è tenuta presente anche la precedente traduzione italiana ‘Nietzsche. Una biografia intellettuale’, traduzione di A. Barbaranelli e G. Maragliano, con un saggio introduttivo di M. Campa e N. Fusini, pubblicata a Roma dalla casa editrice Savelli nel 1979 e ormai da tempo fuori commercio.” (Enrico Donaggio, Domenico M. Fazio)

Rüdiger Safranski – Nietzsche. Biografia di un pensiero

Nietzsche. Biografia di un pensiero

Conosciuto soprattutto per il concetto del “superuomo” e della “morte di Dio”, Friedrich Nietzsche fu un vero e proprio vulcano nel campo del pensiero filosofico. Il suo pensiero portò alla luce un orizzonte immenso, esaltante e vertiginoso, che si apriva di fronte alle verità possibili, a una coscienza di sé e del mondo strappata finalmente alla morsa del determinismo e restituita alla sua abissale libertà, la libertà dell’artista. Ripercorrendo i sentieri di questo densissimo e affascinante cammino spirituale – dalle opere adolescenziali al periodo dionisiaco, dai libri della maturità all’esplosione della follia a Torino – Rüdiger Safranski ricostruisce le mille sfaccettature del pensiero nietzschiano.