Dina Guglielmi, Franco Fraccaroli – Stress a scuola. 12 interventi per insegnanti e dirigenti

Stress a scuola

La qualità di un sistema scolastico è spesso misurata da indicatori relativi all’apprendimento degli studenti, ma un parametro non meno importante è costituito dal benessere organizzativo e dalla salute psicofisica di chi opera in tale sistema. Oltre ad offrire utili strumenti di lettura per riconoscere lo stress nella scuola, capire come si manifesta e le sue cause, il volume propone diverse linee operative di intervento, pensate come strategie di prevenzione e gestione dello stress per il possibile superamento del disagio psicologico, dell’esaurimento emotivo e del malfunzionamento organizzativo.

Giuseppe Ricuperati – Storia della scuola in Italia. Dall’unità a oggi

Storia della scuola in Italia

Una ricostruzione della storia della scuola (e dell’università) italiana: dalla legge Casati alla riforma Gentile, dalla Carta della Scuola fascista al dibattito nella Costituente, dalla stagione del centro-sinistra ai Decreti delegati, dalla scuola dell’autonomia alle speranze (e alle incognite) della “buona scuola”. Una riflessione sul cammino di una istituzione caratterizzata dalla prolungata assenza di un progetto riformatore che consideri, come è avvenuto solo in qualche tratto della vicenda politica nazionale, il diritto allo studio come un atto costituzionale che si compie ogni giorno, una costruzione della cittadinanza come cultura, una parte essenziale di una sfera pubblica comune. «Forse scuola, università e ricerca sono anche l’anima di appartenenza non solo mia, ma anche di quanti ho formato e, soprattutto, di quanti ho visto, ogni giorno, salvare la scuola come atto costituzionale colto e competente, fieri di farlo senza essere del tutto riconosciuti».

Autori Vari – Breve dizionario dell’ideologia italiana

cover-ideologia

In una trentina di voci questo agile dizionario illustra la crisi della politica, della rappresentanza, della partecipazione passando al contropelo le parole stesse attraverso le quali l’establishment, ma anche i suoi tradizionali critici, si rappresentano e si legittimano chiedendo responsabilità e sacrifici. Da legalità a innovazione, da sicurezza a governabilità, una martellante retorica dell’ordine detta comportamenti e forme di pensiero, invita alla repressione di devianze e scelte di libertà, occupa con prepotenza il discorso pubblico. Ma fenomeni sociali e pratiche individuali e collettive sempre più fuori controllo smontano nei fatti il mondo fittizio costruito intorno alle parole dell’ideologia, mettendo in evidenza il vuoto o il nudo contenuto di potere su cui poggiano. I lemmi raccolti in questo volume si propongono come un maneggevole strumentario per non lasciarsi ingannare.

Perry Anderson – L’Italia dopo l’Italia

L'Italia dopo l'Italia

Scritto da uno degli studiosi più attenti alla storia dell’Italia moderna, questo libro è un resoconto meticoloso e documentato degli ultimi venticinque anni di politica nazionale, inseriti nel più ampio contesto degli eventi europei. Attraverso l’analisi dei maggiori protagonisti e dei partiti sorti dalle ceneri della Prima Repubblica, e dei tatticismi e compromessi che hanno caratterizzato la Seconda, Perry Anderson individua i punti nevralgici che hanno gradualmente determinato la crisi economica, politica e sociale che ancora affligge il nostro Paese. L’indagine dell’autore si spinge fino agli ultimi fatti di cronaca politica, in cui tutti i nodi del recente passato stanno venendo drammaticamente al pettine. Conflittualità tra i poteri dello Stato, degradazione del ruolo del Parlamento, personalismo autoritario del premier, inadeguatezza dei piani economici sono solo alcuni dei sintomi più evidenti di una crisi profonda e in apparenza irreversibile. In questa difficile situazione, Matteo Renzi ha buon gioco a presentare il suo governo come l’ultima possibilità di ripresa ma, sostiene Anderson, gli spazi di manovra vanno sempre più riducendosi, mentre il futuro dell’Italia continua a restare pericolosamente incerto.

Salvatore Settis – Italia S.p.A. L’assalto al patrimonio culturale

Italia S.p.A.

Nato come reazione ai tentativi del governo Berlusconi di svendere il patrimonio culturale pubblico, di ridurre il livello della tutela e di privatizzare i musei, questo libro di battaglia ha proposto una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale e paesaggistico nella Costituzione, nell’identità e nella storia nazionale, e ha trovato vasta eco nell’opinione pubblica. Esaminando le caratteristiche specificamente italiane della tutela, la sua storia e la sua dimensione politica, Salvatore Settis mette in rilievo il legame forte che lega il patrimonio al territorio, alla storia e alla lingua del Paese, ai traguardi della società civile. Esperienze e fallimenti della pubblica amministrazione (di destra e di sinistra) vengono messi a confronto con quanto accade in Europa e in America, ma anche con le potenzialità del “sistema Italia” nel’interazione (finora evitata ma possibile) fra amministrazione della tutela e strutture pubbliche della ricerca e formazione (università).

Giorgio Boatti – Un paese ben coltivato

Un paese ben coltivato

Prima tappa: la mietitura di granoturco e riso, in una pianura estenuata dalla siccità. La seconda tappa: la vendemmia appena terminata, sulle balze della Valtellina e giù in fondo alla Sicilia. Quanto alle olive, per raccontarne la raccolta, c’era tempo tutto l’inverno: però già prima di Natale sono in Calabria. Oltre alle olive, e ai non scontati scorci della filiera delle arance, mi è venuta incontro l’avventura di un coltivatore di bergamotto: pareva una spy-story ambientata tra Londra, Boston e la fiumara di Amendolea in quel di Condofuri. Mese dopo mese, ho accompagnato l’evolvere delle stagioni con il succedersi dei luoghi, delle coltivazioni, degli incontri: dal ‘triangolo d’oro’ del riso al ‘distretto rosso’ del pomodoro, dalla filiera degli ortaggi al re dei frutti di bosco che dal Veneto e dal Trentino arrivano ovunque. E poi ricercatori di altissimo valore che nessuno pare apprezzare, gente che ridà vita a masserie e a poderi e dinastie famigliari, quelle che di un certo prodotto hanno fatto un blasone.» Con lo sguardo curioso e spiazzante dell’absolute beginner, digiuno di ogni sapere specialistico ma aperto al nuovo e all’inaspettato, proprio come quando, due anni fa, ha bussato alle porte dei monasteri, Giorgio Boatti è andato alla ricerca di scommesse in corso: storie nelle quali il primo posto spetta alle persone che vi operano. Vitali, innovative. Forse controcorrente, in un paese dove, per forza, bisogna dire che tutto va a picco. Mentre invece in questa Italia dai piedi ben piantati in terra c’è all’opera un pezzo di futuro che ci riguarda tutti.

Consiglio a cura di Flextime

Corrado Augias – I Segreti d’Italia

Segreti d'Italia, I - Corrado AugiasCome mai in Italia le cose sono andate come sono andate?
Come ha potuto diventare, questa penisola allungata di sbieco nel Mediterraneo tra mondi diversi, allo stesso tempo la patria dei geni e dei lazzaroni, la culla della bellezza e il pozzo del degrado? Spaziando da Nord a Sud, dalle pagine più alte della nostra letteratura alle storie terribili ed esemplari della cronaca, Corrado Augias illumina i segreti e gli angoli oscuri del Paese che riaffiorano puntuali a scandire il nostro presente: il risultato è il romanzo di una nazione, una personale e appassionante ricerca in cui l’autore mescola vicende realmente accadute, ricordi personali, incontri intellettuali, suggestioni letterarie e opere d’arte, e ci spiega perché “non basta guardarla com’è oggi l’Italia; per cercare di capire bisogna ricordare anche le molte vicende del suo passato, la dimensione immaginaria degli eventi, le sue chimere”.

Consiglio a cura di Athanasius.