Boris Biancheri – La traversata

La traversata

«È una strana ragazza» dicono di Eileen i suoi stessi genitori: singolare incrocio anglo-si­­ci­liano, cresce taciturna e solitaria, «poco portata alle cose terrestri e più adatta a quelle del cielo e del mare». Per la luna nutre infatti un attaccamento «intenso e appassionato», e l’acqua è il solo luogo dove si senta «veramente a suo agio». Quando una giornalista inglese le propone di attraversare la Manica in solitaria, Eileen accetta la sfida.

Bernard Malamud – Racconti

Racconti

“Scrivere racconti non è affatto un brutto modo di trascorrere la propria solitudine” disse Bernard Malamud poco prima di morire. E il meglio del suo lungo e solitario lavorio è rappresentato in questa scelta di ventidue racconti composti dal 1940 al 1985 e provenienti dalle sue celebri raccolte. Immigrati che raggiunta New York con ingenue speranze soffrono di un disadattamento più grave della stessa povertà; piccoli bottegai che vivono di illusioni puntualmente sconfitte; casalinghe che sognano vite romanzesche; artisti falliti che inseguono la felicità in un’America quanto mai indifferente. Tutti i protagonisti di queste short stories di Bernard Malamud sono sempre inventori di sogni quotidiani.

Annie Ernaux – Gli anni

Gli anni

Il libro caposaldo di una nuova forma d’autobiografia, impersonale e collettiva. Con questo romanzo, riconosciuto da subito come uno degli eventi letterari del decennio, Annie Ernaux raggiunge la forma definitiva del disegno che ha sempre perseguito: condensare nella pagina scritta la mutazione storica e sociale, cercare nella propria esperienza un elemento universale che permetta di decodificare l’universo comune. Attraverso foto e ricordi di avvenimenti, parole e cose, si ricompone un esemplare paesaggio famigliare e collettivo degli anni dal dopoguerra a oggi…

Annie Ernaux – Il posto

Il posto

Pubblicato nel 1983 e assurto al rango di classico contemporaneo, già da anni oggetto di studio nelle scuole francesi, Il posto è un piccolo capolavoro della letteratura europea del nostro tempo. Con una scrittura di straordinaria efficacia, Annie Ernaux, tracciando con commovente sobrietà la relazione tra un padre e una figlia, delinea l’ascesa sociale di una famiglia di umili origini alla ricerca del proprio posto nella storia. Una potentissima narrazione universale di riscatto finalmente tradotta in italiano.

Savyon Liebrecht – La banalita dell’amore. Hannah Arendt e Martin Heidegger, storia di un sentimento mai sopito

La banalità dell'amore

La baita di Raphael Mendelsohn, compagno di studi di Hannah, innamorato di lei ma non ricambiato, è il teatro della relazione proibita fra la diciottenne Hannah Arendt, studentessa di filosofia all’università di Friburgo, e il professor Heidegger, sposato e di parecchi anni più anziano di lei. Siamo nel 1924 e i tremendi anni che seguiranno porteranno il professore nelle braccia del partito nazista con tutti gli onori accademici mentre lei dovrà lasciare la Germania perché ebrea. Anni dopo, nel 1975, nel suo appartamento di New York la professoressa Arendt, reduce da un infarto, riceve la visita di Michael Ben Shaked, giovane israeliano che si spaccia per uno studente di filosofia dell’università di Gerusalemme ma che in realtà è il figlio di Raphael Mendelsohn, venuto a cercarla dopo la morte del padre per scoprire una parte a lui ignota della sua vita. Mediante dialoghi tra i due e flashback del passato la pièce ripercorre le tappe della storia d’amore impossibile, irrazionale e drammatica tra i due protagonisti. La banalità dell’amore ha avuto gran successo nei teatri d’Israele e in Germania.

Michael Young – L’avvento della meritocrazia

L'avvento della meritocrazia

Inghilterra, anno 2033: un immaginario sociologo ripercorre con entusiasmo la nascita e l’affermazione del sistema meritocratico nel XX secolo, descrivendo una società che, nell’applicazione rigorosamente ideologica del principio meritocratico in ogni sfera dell’organizzazione sociale, ha paradossalmente generato diseguaglianze ancora peggiori. Con questo saggio di fanta-sociologia, esperimento unico nel suo genere, Young rievoca gli scenari apocalittici di Orwell e Huxley e decostruisce il mito della meritocrazia come soluzione di tutti i problemi sociali. Pubblicato la prima volta in Italia nel 1961 dalle Edizioni di Comunità, “L’avvento della meritocrazia” si inserisce a pieno titolo nel dibattito intorno all’equità dei principi meritocratici, oggi più che mai vivo, proponendo una prospettiva spiazzante, ironica e intelligente.