Mark Duffield – Guerre postmoderne. L’aiuto umanitario come tecnica politica di controllo

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Cosa sono le nuove guerre? Quali attori vi prendono parte? Di quali progetti politici sono espressione? Uno dei massimi studiosi inglesi di relazioni internazionali esamina la natura dei conflitti regionali e interni nel quadro dell’attuale sistema di governance globale. Le nuove guerre e il terrorismo non sono il portato della barbarie e dell’irrazionalità. Sono al contrario ‘conflitti postmoderni’, espressione di nuovi e originali progetti politici, che l’autore considera come forme di adattamento e risposte razionali alla globalizzazione.

Luciano Canfora – La schiavitù del capitale

La schiavitù del capitale

Il capitalismo ha vinto, ma forse è solo un tornante della storia Proprio come l’Idra, il mostro mitologico le cui teste, mozzate da Ercole, avevano il potere di rinascere raddoppiandosi, il capitalismo, un tempo solo occidentale oggi planetario, ricompare sulla scena del mondo riproponendo nuove e più sofisticate forme di schiavitù. Ma se è vero che dai grandi conflitti del ’900 il capitalismo è uscito vincitore trionfando su ogni rivoluzione, è altrettanto vero che “l’uguaglianza è una necessità che si ripresenta continuamente, come la fame”. Nella trama della storia qual è il posto di questo anelito, proprio delle religioni di salvezza e del comunismo moderno?

Marica Tolomelli – L’Italia dei movimenti. Politica e società nella Prima repubblica

L'Italia dei movimenti

A fronte di una storiografia orientata a fare del Sessantotto il movimento che più di ogni altro ha segnato sviluppi sociali, politici e culturali nella seconda metà del Novecento, l’autrice propone una lettura dei movimenti collettivi nell’Italia repubblicana in un più ampio orizzonte temporale, spaziando dalla seconda metà degli anni Cinquanta per giungere alla prima metà degli anni Ottanta. Ne risulta una ricostruzione che rivisita, ponendoli sotto una nuova luce, alcuni snodi fondamentali dei processi di mobilitazione della società civile e i rapporti che ne scaturirono con le istituzioni – partiti e sindacati in primis –, offrendo nuovi spunti di riflessione sul ruolo dei movimenti all’interno della “Repubblica dei partiti”.

Gianluca Giansante – La comunicazione politica online

La comunicazione politica online

Come usare la rete per costruire un rapporto di fiducia con i cittadini, organizzare la partecipazione e costruire consenso? Come ampliare il pubblico che ti conosce e sostiene la tua causa? Il libro sfata una serie di luoghi comuni sul web: la rete non rende le campagne più automatizzate e distanti, ma fornisce gli strumenti per rimettere le persone e i rapporti diretti al centro del processo politico.

Marta Dassù – Mondo privato e altre storie

Mondo privato e altre storie

Una nota e apprezzata esperta di politica internazionale riflette sul caos dei rapporti tra le nazioni e sulla fragilità rassicurante dei legami familiari, tra ricordi tristi e affetti forti, incontri con i potenti della terra e scoperte di mondi distanti dal nostro. Un autoironico taccuino familiare e politico, scritto con leggerezza e intelligenza, che è anche un tentativo di trovare delle risposte al lacerante interrogativo sollevato da Freud e Einstein nel loro carteggio Perché la guerra?

Filippo De Vivo – Patrizi, informatori, barbieri. Politica e comunicazione a Venezia nella prima età moderna

Patrizi, informatori, barbieri

Un canonico e un abate imprigionati nel 1606 per reati comuni; l’interdetto lanciato da papa Paolo V contro la repubblica di Venezia e la proibizione di messe e sacramenti in tutto lo stato; una “guerra di scritture” firmate da autori illustri (come Paolo Sarpi) o oscuri, spesso nascosti da pseudonimi fantasiosi. Questa vicenda famosa viene qui raccontata da punti di vista diversi e inattesi: il mercato di Rialto e l’anticamera del Palazzo Ducale, le calli e le botteghe – in una Venezia indimenticabile, popolata da mercanti e da spie, da nobili e da artigiani, da ambasciatori, barbieri e prostitute. Attraverso l’analisi di testimonianze d’ogni genere (libelli a stampa e manoscritti, cartelli in dialetto, pettegolezzi, denunce) emerge una storia politica in cui alto e basso, segretezza e propaganda si alternano intrecciandosi. La politica dell’informazione e l’informazione come fatto politico, ci spiega Filippo de Vivo, sono cominciate molto tempo fa. Questo libro ne ricostruisce un capitolo in maniera esemplare.

Franco Catenaro – Il pensiero politico in Platone. La vita politica come scelta morale

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La rilettura del Platone politico, alla luce dei testi sull’argomento pubblicati fino ad oggi e del dibattito recentissimo tra gli studiosi, costituisce l’oggetto della ricerca che Franco Catenaro compie in questo volume, arricchito dalla prefazione di Mario Vegetti, una delle voci più autorevoli tra gli studiosi del pensiero antico. Un libro straordinariamente attuale, soprattutto alla luce della crisi odierna della politica, che aiuta a riscoprire la purezza e il fascino del messaggio di uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi. Il coordinamento editoriale del volume è a cura di Nicola Catenaro. “Questo lavoro presenta un pregio che spesso è assente nelle opere specialistiche: la partecipazione intelligente e appassionata a quella che l’autore riconosce come la tesi centrale di Platone, cioè l’esigenza di un’ispirazione morale dell’azione politica, e di una proiezione politica dei valori morali” (Mario Vegetti).